Danila's profileDiferentePhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
|
02 January l'insostenibile leggerezza dell'essere..leggendo questo romanzo di Milan Kundera mi hanno colpito tre passaggi in particolare che si addicono perfettamente a tre importantissime situazioni della mia vita..è strano come alle volte i libri riescano a darci quelle parole che ci mancano...
"Allora, si accorse di colpo di non essere infelice. La presenza fisica di Sabina
era molto meno importante di quanto immaginasse. Importante era l'impronta dorata,
l'impronta magica che lei aveva lasciato nella sua vita e della quale nessunO poteva privarlO"
"Aveva dietro le spalle sette anni di vita passati con Tereza e adesso si rendeva conto che quegli anni erano più belli nel ricordo che non quando li aveva vissuti. L'amore tra lui e Tereza era stato bellissimo ma anche faticoso: aveva dovuto sempre nascondere qualcosa, mascherare, fingere, riparare, tirarle su il morale, consolarla, dimostrarle ininterrottamente il proprio amore, subire le accuse della sua gelosia, del suo dolore, dei suoi sogni, sentirsi colpevole, giustificarsi e scusarsi. Ora la fatica era scomparsa e rimaneva solo la bellezza."
"La scoperta di essere del tutto impotente fu come una mazzata ma allo stesso tempo lo calmò.
i fronte e domandarsi se voleva o non voleva vivere con lei. Tereza aveva deciso tutto da sola."
* Da " l'insostenibile Leggerezza Dell'essere"
Milan KunDera
Contro i sentimenti siamo
disarmati perchè esistono
e basta,e sfuggono a
qualunque censura.
Possiamo rimproverarci
un gesto,una frase,
ma non un sentimento:
su di esso non abbiamo
alcun potere. Comments (31)
TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://a-new-dawn.spaces.live.com/blog/cns!CEB582C2CFA82E39!8153.trak Weblogs that reference this entry
|
|
|